lunedì 3 settembre 2012

Ticino, il fiume azzurro

Nasce, dal passo di Novena a metri 2440, in Svizzera. Forma il lago Maggiore, dal quale esce a Sesto Calende. E' soprannominato fiume azzurro per la limpidezza delle sue acque e dal Lago Maggiore fino alla sua confluenza nel Po' nei pressi di Pavia, conta 110 km.
 
 
La Valle del Ticino vista da Tornavento. Arrivando da Milano e poco prima di giungere al Ponte di Ferro per Oleggio, sulla destra c'è Tornavento. Vale la pena fermarsi e godere del belvedere proprio davanti alla chiesa. C'è una bella passeggiata da fare, a piedi o in bici, per apprezzare tutte le strategie idrauliche della gestione delle acque del Ticino nei canali.
Canale a Tornavento
 


Ticino...and LOVE
 
Garzetta

Ticino...il fiume delle Libellule azzurre...

Famiglia di cormorani

Egeria Densa
Impareggiabile la grazia dei delicati fiori di questa pianta acquatica che popola le zone acquitrinose delle rive del Ticino, l'Egeria  Densa, conosciuta anche come Elodea Densa.

E' una pianta acquatica perenne, fluttuante, ha steli sottili, lunghi anche fino a 5 m . e costellati di una fitta serie di foglie oblunghe molto apprezzate dagli avannotti come rifugio. Nella stagione estiva i fiori bianchi e di piccole dimensioni escono graziosamente dalla superficie dell'acqua.
La Podalirio
Grandi ali bellissime con strisce nere che si ripetono simmetricamente da una parte all'altra.
Le ali posteriori hanno macchie arancioni e azzurre, con lunghe affascinanti code. Ha un'apertura d'ali 6-8 cm.
Ama i fiori con una corolla tobulare per inserirvi la proboscide e succhiare il nettare che si trova in fondo al fiore.
A causa dell’agricoltura intensiva nelle nostre regioni è una farfalla che diventa sempre più rara, ma il Parco Ticino è un buon habitat per questi Podalirio.



WALKING ALONG THE RIVER OF LIFE - Beautiful evening in Castelletto Ticino under the snow

Il lago di Morasco


Lasciando la graziosa Riale alle spalle per salire verso l'imponente diga lunga 525 m. si viene accolti dalla bellezza e dalla grazia del lago di Morasco. Ci sono dei giorni in cui il verde che distingue questo lago è davvero magico e indescrivibile. Non si può restare indifferenti davanti a quella sfumatura di solfato di rame...le parole si spengono e il cuore si apre...

D'inverno il lago ferma il tempo nell'immobilità del ghiaccio rimandando al cielo e alle cime che l'abbracciano la gloria e la luce del colore delle perle, mentre la neve che assorbe ogni suono ci lascia  nell'ovattato silenzio all'ascolto di noi stessi.






 
 

 

domenica 2 settembre 2012


Un grazie e un affettuoso saluto agli scarponcini della decathlon che mi hanno accompagnata sulla cima dei monti a toccare il cielo, fra la sabbia, l'erba, i fiori, i ruscelli e le marmotte. Qualche volta anche a fare la spesa a esselunga...I love you. 

La graziosa Riale



Fra le cime delle Alpi Occidentali, là dove sono coperte di un verde che toglie il respiro, c'è Riale, piccola,e graziosa, ultima mèta ove lasciare l'auto a 1740 m. e proseguire a piedi. Non molto tempo fa per raggiungerla bisognava risalire molti tornanti dalla vista mozzafiato, oggi è molto più facile grazie alla nuova galleria.


 

giovedì 29 marzo 2012

Le Pleiadi, le belle sette sorelle


Anche i miei occhi miopi in una limpida sera di inizio primavera sono riusciti a scorgere quello a prima vista appare come un leggero fiocchetto di cotone. L'ammasso delle Pleiadi è osservabile facilmente se si sa dove guardare e se si usa uno zoom si possono contare ben più di sette stelle, infatti si ritiene che l'ammasso contenga 800 masse solari. Naturalmente ci sono miti e le leggende sulle Pleiadi e i nomi delle 'sorelle' in ogni parte del mondo, ma a me piace ricordare che in giapponese le Pleiadi si chiamano Subaru come la nota casa automobilistica.

 

mercoledì 28 marzo 2012

La cintura di Orione


La costellazione di Orione è una delle più semplici da riconoscere nelle osservazioni serali da novembre a maggio. Io la vedo sempre dalla mia cucina appena sopra i tetti delle case che stanno di fronte. Questa bellissima costellazione è visibile a tutti i popoli della terra.
A parte Rigel, Betelgeuse e Bellatrix, nella punta della sua 'spada' che la nebulosa che mi affascina di più di ogni altra, la Nebulosa di Orione che mi ha rivelato, per prima, le luci e i colori delle stelle.

domenica 27 giugno 2010

La valle dei fiori

C'era una volta un bambino che viveva vicino ad una valle e che aveva l'abitudine lasciarsi incantare dal suono che faceva eco dall'altra parte della valle ogni volta che gridava ad alta voce. Immaginava che ci fosse un altro ragazzino come lui che abitava dall'altra parte della valle. Quello che era cominciato come un gioco divertente si era presto trasformato in qualcosa di ostile.


"Ti odio!" gridava. "Ti odio!" "Ti odio!" rispondeva l'eco.
"E' un tipo orribile, lo odio!" si lamentava il piccolo con sua madre.
"Almeno per una volta, perchè non provi a dirgli 'Ti voglio bene'?", gli suggerì un giorno sua madre.
Il bambino accettò a malincuore e superando il suo odio, gridò nella valle a quanto più non posso: " ti voglio bene!"
Venne la risposta: "ti voglio bene! Ti voglio bene!"

Il ragazzo si precipitò di corsa da sua madre per annunciare emozionato: "Mamma, ho un amico d'altra parte!"

La nostra mente è come la valle di questa storia. Tutti i pensieri 'rimbalzano' rinforzando l'origine del pensiero che li ha generati. E' importante avere sempre dei pensieri puri.